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La Toscana è sicuramente una delle regioni più importanti dell’ Italia per quanto riguarda il patrimonio artistico economico e culturale. Sia a nord che a est la Toscana è circondata dagli Appennini ma il territorio è prevalentemente collinare. In Toscana si trovano aree pianeggianti sia lungo la fascia costiera che nell'entroterra.
Il litorale settentrionale comprende la Versilia; l'area pianeggiante che interessa la costa tra Pisa e Livorno comprende invece l'ultimo tratto del Valdarno inferiore.
La Maremma si apre lungo l'intero tratto costiero centro-meridionale della regione, inoltrandosi anche in territorio laziale, ed è suddivisa a sua volta in Maremma livornese e pisana a nord e in Maremma grossetana a sud.
Non è dato a sapere quali siano stati i primi insediamenti umani che abitarono la Toscana.
Le prime tracce tracce di una vita organizzata risalgono al II millennio a.C.: quello dell'età del bronzo e del ferro. Di quel periodo sono stati ritrovati, in varie zone della Toscana, resti di villaggi, costruiti principalmente su palafitte, con alcuni oggetti e suppellettili. Verso l'VIII secolo a.C. appaiono le prime testimonianze della presenza, in tutto il territorio dell'Italia Centrale, di un popolo misterioso e straordinario: gli Etruschi. Nel III secolo a.C., gli Etruschi furono sconfitti dalla potenza dei Romani e, dopo un primo periodo di prosperità, dovuto allo sviluppo dell'artigianato, dell'estrazione e della lavorazione del ferro, dei commerci, tutta la regione decadde.
Dopo la caduta dell'Impero Romano la regione passò attraverso le dominazioni ostrogota e bizantina, prima di divenire oggetto di conquista da parte dei Longobardi, che la eressero a ducato con sede a Lucca. Prima con Dante Alighieri e con Giotto nel Trecento, poi, nel Quattrocento con altri grandi artisti, la Toscana, ed in particolare Firenze, diede un determinante contributo al Rinascimento Italiano.

La sola città di Firenze potrebbe essere la testimonial delle mete più amate dai turisti di ogni parte del mondo. Ma la bellezza della Toscana non è racchiusa soltanto nella raffinata città dei Medici.
Altre città sono altrettanto degne di una visita, come Siena con la sua piazza del Campo, cornice del mitico Palio cittadino, Pisa con la Torre pendente e il Battistero; Arezzo con Pieve di Santa Maria e Livorno con la Fortezza vecchia.
Di estremo fascino, così come la cosiddetta Toscana minore, più raccolta e discreta, ma non per questo meno ricca di fascino, costellata di piccoli borghi dalle intatte atmosfere medievali.
Da non scordare le spiagge toscane: passando per quelle della Versilia, regina delle vacanze estive, a quelle più esclusive isola d’Elba (nota per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante l’esilio) ed infine non dimentichiamo quei piccoli gioielli chiamati Isola del Giglio,Giannutri, Pianosa, Scoglio d’Africa e Montecristo.
Per chi soggiorna in Toscana, non puo’ di certo mancare una visita sulle coste dell’Argentario o nel cuore della selvaggia Maremma diventa d’obbligo per chi desidera unire all’aspetto naturale del soggiorno, quello storico-artistico.

Dal pesce alla carne passando per le zuppe. Non conosce soste né frontiere la gustosa cucina toscana, capace di spaziare dalla finocchiona (carne di maiale macinata e aromatizzata) al caciucco alla livornese (deliziosa zuppa di pesce all’insegna di scorfani, scampi e trigliette di scoglio), fino ad arrivare alle cèe alla pisana (anguille neonate mescolate con uova, olio, salvia e parmigiano).
In pole position, tra i primi, le pappardelle al sugo di lepre, la pappa al pomodoro, il riso nero con le seppie e l’acquacotta
Sontuosa è la bistecca alla fiorentina (lombata di vitellone di razza chianina o maremmana), ottimo anche l’arrosto misto, magari spalleggiato da un contorno di fagioli cannellini cucinati all’uccelletto
Tra i dolci, spiccano i cenci (nastri di pasta dolce fritti e cosparsi di zucchero), i cantucci all’anice di Prato e i [l]brigidini[/l] (cialde al sapore di anice).